VENUSIAN/ERIE
Il primo argomento
di questa venusianeria è
perché scrivere una venusianeria?
La risposta è presto detta
perché non scriverla?
Ma siccome non si può rispondere
ad una domanda con un'altra domanda
allora non si può rispondere
in due parole.
Il perché
ammesso che ce ne sia solo uno
sta tutto nei motivi
di chi la scrive.
Tra questi motivi
il motivo dell'autore
potremmo chiamarlo
il principale
proprio perché senza un autore
chi la scriverebbe?
Altri motivi invece
potrebbero ricercarsi
in chi la legge.
Ma questi non sono sondabili
da me che ne sono l'autore
anche perché chi la legge
ha i suoi
ammesso che qualcuno la legga
a dire il vero qualcuno c'è
non molti sono i riscontri
ma ogni tanto sì
qualcuno ce n'è.
Se non fosse così
anch'io
probabilmente
ci avrei messo sopra
una pietra
o in modo più categorico
un masso.
Diciamo
questo lumicino
tiene viva
la fiammella.
E anch'io mi dico
finché c'è luce
serriamo i denti.
Comunque
ogni tanto
qualcuno si faccia sentire
se vuole rimanere
"nella luce"
si fa per dire
ma più che altro
sorridere.
I motivi
i miei
sono negli argomenti
che affronto
in queste venusianerie.
Tutto
per i più attenti
è partito dal progetto
Venusian People
tutt'ora vivo e vegeto
nonostante i consueti
alti e bassi.
Ora vi parlerò invece
del secondo argomento
di questa venusianeria.
I CAMMELLIERI
Questi sono un "alto"
del progetto.
I Cammellieri
sono stati pensati come
il nucleo stesso
di questo progetto.
A loro è affidata
la progettazione effettiva
del progetto stesso.
So che è una formula
un po' cervellotica
ma portate pazienza
non ne ho altre.
Ad oggi i Cammellieri in carica
sono due
Dubhe e Merak
detti anche
i puntatori.
Ma a breve
saranno otto
non uno di più né uno di meno
perché appunto otto
devono essere.
Come otto sono i colori
del logo Venusian People
e otto gli articoli della sua Carta.
La bella novella
che mi riempie di gioia
è questa:
oltre ad Ignazio
che già da tempo
ha confermato
la sua adesione
ora in questa bollente estate
è arrivata anche quella di
Silvana
Flavia
Tiziana
Patrizia e
Diana
che hanno accettato
di divenirlo
portando il femminile
negli otto
in netta maggioranza
tant'è che pure il termine cammelliere
potrebbe aver perso la sua legittimità
ma lasciamo momentaneamente in disparte
la questione linguistica
che mi affatica un poco
e rivolgiamoci invece
alla sostanza dei fatti
che ci dimostra
che le donne
continuano a essere
la parte migliore
degli uomini.
Evviva le donne
tutte
non solo le belle
e in particolare queste
(tutte anche belle)
che ringrazio infinitamente
soprattutto
per la loro intelligenza.
In ogni caso
un cammelliere donna
sarà per noi una cammelliera
e una cammelliera di lingua spagnola
com'è il caso di Diana
sarà Camellera.
E adesso viene il bello
perché come sapete
il progetto Venusian People
vive soprattutto
di segni
di gesti
di significati
e l'investitura ufficiale
dei cammellieri
in quest'ottica
sarà molto importante.
L'investitura
altresì detta
intutazione
prevede che il cammelliere
giunga all'evento
con una tuta appunto
del colore che gli appartiene
tra gli otto del logo
che sarà poi riportato
sulla schiena della tuta stessa
questi avrà poi la possibilità
di crearsi degli altri attributi
quelli che preferisce
quali un bastone
un copricapo
o altro
a sua discrezione.
Durante l'intutazione
riceverà una medaglia
con l'effige del cammello
e dell'Orsa maggiore.
L'evento dell'intutazione
è previsto per il 20 settembre
ai Colli di San Fermo
vicino al Lago d'Iseo.
Avverrà
tempo permettendo
sulla cima di uno di questi colli
Monte il Colletto
una sorta di piramide triangolare
cercatelo su Google Maps
dove sarà allestita anche la
mostra di Mail art
Il mondo senza confini.
L'evento è aperto a tutti
venusiani e non venusiani
basta solo prenotarsi
in altre parole
farmelo sapere
rispondendo a questa email.
Poi il 4 ottobre
avverrà l'intutazione
di Diana
questa sarà un evento online
ci sarà un link per collegarsi
in video conferenza
perché lei è in Messico
e non può esserci il 20 settembre
com'è comprensibile
anche se lei
l'avrebbe molto voluto
e io ci credo.
Anche questo evento sarà aperto a tutti
in altre parole
aperto a chi vuole esserci.
Cauda venenum
ricordo
l'amico Fulgor Silvi
che da poco ci ha
tristemente lasciato.
Io l'ho conosciuto soprattutto
come artista
e in questa veste
era uno dei miei preferiti.
C'era sintonia tra di noi
del genere
"basta uno sguardo"
per me
quella migliore.
Per chi non lo conosceva
può essere l'occasione per farlo
del resto
il meglio di tante persone
spesso lo si scopre
quando non ci sono più.
Uffa che caldo
Attilio