VENUSIAN/ERIE
Ci sono parole
che parlano
ma non dicono niente.
La corretta definizione è: inutili.
Ci sono uomini
che trovano più
piacere nell'odiare
che nell'amare.
E questo è un guaio.
Ci sono animali
che abbaiano
per nulla.
Sono soprattutto domestici.
Ci sono opere
che valgono molto
ma sono molto poche.
Però valgono molto.
Ci sono medici
di grande sapienza
ma non sanno dirla.
Come guarire?
Ci sono giovani
che vogliono crederci
e altri che se ne approfittano.
La gioventù non brucia
d'autocombustione.
Ci sono molti meno preti
e le suore
sono quasi scomparse.
Né il bene né il male
se ne sono ancora accorti.
Ci sono più ricchi
molto ricchi
e più poveri
molto poveri.
La storia cambia
se la si rivolta.
Ci sono persone
che preferiscono essere
quello che non sono.
Prima o poi
dovranno fare i conti.
C'è chi non si fa
i cazzi suoi.
Era ora.
C'è il riscaldamento climatico
e qualcuno
vede già degli affari.
Non falliranno.
Ci sono i femminicidi
che non arretrano.
L'amore possessivo
è il killer da rintracciare.
Ci sono dittatori
che vengono eletti
democraticamente.
La democrazia è in crisi.
C'è che accendendo un mutuo
non si sa chi si estinguerà per primo.
Appena il destino
non muore mai.
Ci sono immigrati
che possono avere un visto
e altri
la pace eterna.
Pacchetto tutto compreso.
C'è chi ruba i gioielli
e chi le tartarughe.
Ravvedersi è più facile
con il carapace.
C'è chi mangia senza glutine
chi senza lattosio
e chi senza forchetta.
La fame è un privilegio esclusivo
di chi non mangia.
C'è un giorno
in cui andremo su Marte.
Probabilmente di martedì.
C'è Halloween
che fa ridere
a crepapelle.
Salviamo il buon sangue
schiviamo i vampiri.
Attilio